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Foto Testata Mitjet

Dall’ultimo numero di Elaborare un articolo che parla di MITJET, numero 204 Aprile 2015
Fonte: Elaborare

GUIDA AI CAMPIONATI

I monomarca

“CORRI IN PISTA NON SULLA STRADA”

Budget abbordabili, facilità di gestione, divertimento garantito: sono gli ingredienti base dei campionati più appetibili per chi si avvicina al Motorsport. Ecco i Monomarca selezionati e consigliati

Fino ad una decina di anni fa, il Motorsport ha vissuto il suo momento d’oro in termini di iscritti a tutti i livelli. Oggi, con una situazione economica non proprio florida, per non dire negativa, molti guardano al portafoglio prima di avventurarsi in una stagione agonistica.

L’imperativo è pagare poco e divertirsi il più possibile, magari riuscendo anche ad agguantare qualche bella vittoria. La formula vincente al momento è detenuta dai trofei Monomarca; quei campionati promossi, per via diretta o indiretta, dalle Case e utilizzati principalmente come strumenti di marketing, magari per promuovere un nuovo modello appena commercializzato. Sono utili non solo a chi vuole spendere poco, ma anche a tutti quei neofiti che si avvicinano per la prima volta al fantastico mondo del Motorsport. La prerogativa principale dei Monomarca è ovviamente il budget richiesto per un’intera stagione; un fattore decisamente importante, che si può tenere sotto controllo evitandone la lievitazione in maniera esponenziale attraverso due semplicissimi passaggi: un calendario prettamente nazionale–senza le costose trasferte all’estero– e un regolamento tecnico che permetta pochissime modifiche, quasi zero.

In questo modo si facilita anche la gestione dell’auto (e quindi si risparmia sui costi dei vari meccanici/ingegneri di pista). Il secondo vantaggio scaturisce sempre dal regolamento tecnico: trattandosi di competizioni aperte esclusivamente a modelli identici di vettura e, come accennato prima, con pochissimi margini di manovra tecnica per team e preparatori, la differenza la fa principalmente il pilota. Quindi ci si potrebbe ritrovare su una griglia di partenza abbastanza omogenea come qualità di guida, aumentando così di fatto le probabilità di conquistare qualche vittoria e, comunque, avendo sempre garantito un elevato grado di spettacolarità e combattività.

Ovviamente, anche per questi trofei esistono i cosiddetti “top di gamma”, quali ad esempio il Ferrari Challenge o il Lamborghini Super Trofeo Europe, ma qui cambiano decisamente i costi, soprattutto dei pezzi di ricambio da acquistare nell’eventualità di un incidente. In questo caso si tratta principalmente di Serie Internazionali, con tutto ciò che ne consegue anche a livello di trasferte e impegno. Anche per il 2015 proliferano i vari trofei quasi tutti già definiti e prossimi al debutto stagionale (indicativamente verso aprile), che si svolgeranno all’interno dei confini nazionali. A chiunque fosse interessato a cimentarsi con l’ambiente Motorsport, daremo di seguito alcuni suggerimenti da prendere in considerazione.

MITJET ITALIAN SERIES

La novità del 2014 pronta alla consacrazionespeed test
Una vettura racing semplice, veloce e poco costosa: così nasce, nel lontano 2007, la MitJet
all’interno del reparto R&D della francese Tork Engineering –oggi marchio della Poclain Vehicules appartenente al Gruppo Poclain Hydraulics– con una motorizzazione iniziale da 1.300 cc Yamaha e successivamente con l’evoluzione del 2.000 cc e 2.000 cc Turbo. Il punto forte di questo Monomarca è quello che si definisce “all inclusive”, ossia la possibilità
di farsi trasportare l’auto direttamente dal promotore, dalla sede del team al campo di gare (servizio a pagamento).

La vettura, pronto corse, costa 46.650 Euro + IVA per la versione 2.000 cc da 16 valvole, che dispone di 225 CV e un rapporto peso/potenza pari a 3.2 Kg/CV (vi facciamo noi i calcoli, pesa solo 720 Kg a vuoto). Divertente, agile e scattante, ma fate attenzione… non è semplicissima! Richiede infatti una certa abilità nella guida e un buon grado di interpretabilità da parte del pilota. Il calendario, oltre ai rinomati circuiti storici quali Imola, Misano, Monza, Vallelunga e Mugello, prevede anche una trasferta in terra austriaca al Red Bull Ring. Piste decisamente esaltanti sulle quali dovrete dividere le vostre esperienze di guida con un altro pilota PRO (professionista) o AM (amatoriale/debuttante) in base alla vostra classificazione.
www.mitjet2l.com

Mitjet scheda tecnica

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