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Classifiche Generali | Round 4

CLASSIFICA PILOTI A

CLASSIFICA PILOTI B

CLASSIFICA PILOTI “UNDER 20”

CLASSIFICA PILOTI “OVER 50”

CLASSIFICA EQUIPAGGIO 

CLASSIFICA TEAM 

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PRIMA VITTORIA DI LUCA SEGU’ TRA I PILOTI B. SECONDO MARCUCCI E AL TERZO POSTO SOLLA

Una bellissima partenza di Luca Segù che scatta dalla terza fila per installarsi da subito in testa. Nel duello tra Marcucci e Di Benedetto per la classifica finale è il primo a incamerare il maggior numero di punti. Vince, tra gli Over50, Riccardo Romagnoli che proprio al via per un contatto di gara penalizza il suo avversario diretto Luciano Gioia costretto ad una rincorsa terminata con un P9

Bellissima gara. Combattuta, corretta, dai contenuti agonistici elevati. Tre caratteristiche per riassumere quanto visto in Gara 3 riservata ai Piloti B

Innanzitutto un plauso ai Team che hanno lavorato tutta la notte per mettere nelle migliori condizioni le Mitjet coinvolte nella carambola di Gara 2 di ieri.

Riccardo Romagnoli al pronti via si è trovato stretto a sandwich tra due concorrenti ed in piena San Donato ha tamponato Luciano Gioia, ma senza volerlo.

Al pronti via la magia la fa Luca Segù che parte dalla terza fila e alla San Donato si installa subito in prima posizione. Uno slancio imperioso reso ancora più efficace dalla battaglia tra Ceresoli, Malucelli, Marcucci, Solla e Romagnoli che, partito dalla prima fila, si ritrova, al primo giro, nel pieno della bagarre centrale.

L’importante margine che Luca Segù ha gestito su Marcucci per tutta la gara 3.

Questa lotta tra le posizioni di rincalzo avvantaggiano ulteriormente Segù che accumula giusto vantaggio per la sua strategia di gara. Nel frattempo è Marcucci che si scrolla dal gruppo degli inseguitori e già al secondo giro si piazza deciso alle spalle del leader. E se Marcucci ride, Di Benedetto avanza a fatica inchiodato nella bagarre centrale. Dietro a Ceresoli e Malucelli non riesce a concretizzare nessuna rimonta. La sua Mitjet, il cui avantreno è stato letteralmente ricostruito nel corso della notte dopo l’incidente in cui è stato coinvolto in Gara 2 il suo compagno Nicola Stranieri, denuncia gravi problemi di vibrazioni che gli impediscono di attaccare con più decisione. Dal gruppo emerge Romagnoli, invece, che con il cofano segnato dal contatto iniziale con Gioia, rimonta con veemenza su Malucelli che però dopo poco lo ripasserà per il quarto posto.

Il podio di Gara 3 con Segù che porta a casa la sua vittoria tra i Piloti B, Marcucci secondo e Solla al terzo posto

A metà del tempo regolamentare Segù, Marcucci e Solla gestiscono le prime tre posizioni con una certa tranquillità, quella che continua a mancare subito dietro con Malucelli, Di Benedetto, Romagnoli e Ceresoli che si inseguono racchiusi in un fazzoletto. Sarà Romagnoli ad attaccare con successo Di Benedetto per la quinta piazza che il pilota siciliano riuscirà a riconquistarsi proprio nel corso dell’ultimo giro.

Gara 2 vede, quindi, sul podio Luca Segù, Lorenzo Marcucci e Leonardo Solla.

 

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Gara 2 Piloti A. Vince Giudice su Roberto Benedetti e Francesco Malvestiti

Vince Claudio Giudice con una gara di attacco che lo vede difendere con grinta una leadership guadagnata sin dal via. Roberto Benedetti secondo posto e riabilitato dai giudici di gara che lo avevano erroneamente penalizzato con dieci secondi di gap per un presunto contatto con Leonardo Solla. Vari incidenti mettono fuori gioco De Luca,  Stranieri,  Segù.

Una Gara 2 agonisticamente bollente ha condizionato il risultato finale. Dopo due neutralizzazioni della Safety Car per contatti tra i piloti e uscite di pista, è Claudio Giudice a vincere consolidando la sua posizione di leadership nella Classifica assoluta Piloti A.

Al pronti via è Benedetti che riesce a conquistare la prima posizione che perderà nel corso del primo giro con Giudice che riesce a sopravanzarlo quasi subito conservando la leadership fino alla fine. Ma è tutto il gruppo che procede molto serrato lungo le curve Luco, Poggio Secco e Materassi dove al secondo giro esce, andando ad impattare le barriere, Luca Segù.

Luca Segù dietro a Solla che sta per uscire in sabbia per un guasto alla sua Mitjet.

La battaglia è tra Benedetti e Solla che lo attacca in diversi settori della pista vedendosi rintuzzare le sue manovre da un Benedetti molto attento a non farsi sorprendere. Anche nelle retrovie la lotta è accesa tra Alex Marchois, Gioia e Fattori. Il pilota francese, che corre come wild card trasparente per la classifica finale, sembra aver interpretato meglio le caratteristiche del circuito toscano rispetto al fratello Franck che, in Gara 1, ha conquistato il decimo posto. E’ un quartetto frizzante questo che vede Gioia, Stranieri, Castagnoli e Marchois tutti racchiusi in pochi decimi di secondo.

Nel frattempo in testa continua a dettare il ritmo Giudice con Benedetti secondo e Solla evidentemente più a suo agio rispetto a Gara 1. Malvestiti, Gioia e Stranieri chiudono il trenino dei primi sei con Castagnoli che esce in sabbia alla Scarperia durante una prova di sorpasso proprio su Gioia.

L’uscita di Castagnoli provoca l’intervento della Safety Car a circa metà del tempo regolamentare accorpando tutto il gruppo che continua a vedere in testa Claudio Giudice seguito da Benedetti, Solla, Malvestiti, Stranieri  e Gioia.

Bella la lotta tra Solla (9) e Malvestiti (41)

Il rientro al box della Safety Car vede Giudice partire bene in testa e Solla che prova subito ad attaccare Benedetti perdendo, però, aderenza e compiendo un testacoda alla San Donato che lo costringerà a ripartire dal fondo. Sale, quindi, al terzo posto Malvestiti.

Malvestiti buon terzo dopo una gara intelligente.

Ma i colpi di scena non finiscono qui. Alla Casanova-Savelli un gruppo in piena bagarre entra in contatto comportando l’esclusione di Francesco De Luca, Nicola Stranieri, Michele Castagnoli con Giacomo Riva, coinvolto, che riesce a partire.

La collisione multipla comporta il rientro della Safety Car a congelare le posizioni con Giudice, Benedetti, Malvestiti, Gioia, il francese Marchois e Belmonte nei primi sei posti.

A 1’10 secondi la Safety Car spegne le luci con Giudice che parte benissimo sfruttando perfettamente l’uscita della vettura del Giudice di Gara e mettendo tra sé e il suo diretto inseguitore dello spazio importantissimo.

Nell’ultimo giro, con il leader della gara saldamente in testa, è il francese Marchois che si presenta tonico e ben attaccato alla coda di Gioia pronto a superarlo. Una manovra che gli riuscirà alla Casanova Savelli conquistando la quarta piazza. Ma all’ultimo giro è anche Solla a ripresentarsi tra i primi dopo il suo testacoda alla San Donato, ad inizio gara, quando era in terza posizione e che adesso attacca con successo Gioia. Sfruttando la sua maggiore velocità nella percorrenza della Bucine, l’ultima curva che immette sul rettilineo, Solla sfilerà sul traguardo Gioia conquistando la quinta posizione.

Il colpo di scena finale è del Giudice di gara che affibbierà a Benedetti 10 secondi di penalità per un contatto di gara, ma dopo un podio con Marchois che guadagna un insperato terzo posto, le ulteriori analisi video del Direttore di Gara, riconsegneranno il meritato primato a Roberto Benedetti che si porta a casa anche i tre punti del Giro più Veloce coperto in 2’09.989

Le facce di Roberto Benedetti e dei suoi compagni di team che vengono a sapere della penalità inflittagli dai Giudici di Gara è tutto un programma. Il suo secondo posto, però, gli verrà riconsegnato dopo un’ora

Gara 2 vede, quindi, sul podio Claudio Giudice, Roberto Benedetti e Francesco Malvestiti.

Giro più veloce di Roberto Benedetti con 2’09.989