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Elia Galvanin. Il giovane kartista ambasciatore della Mitjet Italian Series

La Mitjet ha un’affinità elettiva con il mondo del kart. Per i giovani piloti che corrono e provengono dal karting, la silhouette francese rappresenta probabilmente il miglior passaggio per un debutto nel mondo della quattro ruote da corsa. Lo abbiamo scritto e affermato più volte, nel corso delle dirette delle gare o anche nel programma di approfondimento INSIDE MITJET che vanno in onda su AutoMotoTV (Canale 148 SKY). Dal punto di vista dinamico, la Mitjet rappresenta una naturale evoluzione del kart e questa affinità è stata più volte confermata dalle prestazioni dei kartisti debuttanti. Da Cosimo Papi, Campione Piloti A del 2016, a Luca Segù, pilota rivelazione per Motorsport.com 2017 e protagonista quest’anno sia tra i Piloti A che B, i kartisti si sono subito issati nelle zone alte della classifica a dimostrazione di una affinità naturale che trovano subito con la Mitjet.

Ma Mitjet è presente anche nel kart con un ambasciatore di grandissime speranze. SI tratta del quattordicenne Elia Galvanin che corre nella Rotax Junior e che ha  già collezionato una serie di risultati di grande pregio: vincitore Campionato Junior Nord, vincitore Super Coppa Italia; finalista nel Campionato Italiano di Categoria e partecipante, nella squadra italiana, al ROTAX MAX CHALLENGE GRAND FINALS che si è corso lo scorso 4-11 novembre sul circuito di Algrave a Portimao (Portogallo)

 

 La categoria Rotax Junior è composta da kart telaio Praga e motori 125 monomarcia da 25 cavalli. Nella gara internazionale a causa di problemi di motore (che vengono sorteggiati tra tutti i partecipanti e gestiti direttamente da Rotax) Elia non è riuscito a brillare al meglio. Ma, con i colori Mitjet il programma del 2018 è piuttosto impegnativo:
“punto alla partecipazione del Mondiale correndo, chiaramente, nella Serie italiana. Il Mondiale è una gara a prova unica con circa 360 piloti nel complesso e 72 nella mia categoria. La Mitjet è una trasposizione, nelle quattro ruote, della competitività, del modo di correre e delle caratteristiche di guida del kart”
“Per questo Elia corre con i colori del Mitjet Italian Series – ci racconta il papà Claudio –  che per noi è uno degli sbocchi più naturali ed efficaci per continuare verso la formazione da pilota professionista”.

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